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Il governo tedesco apre le porte ai cittadini

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Chi ha detto che la politica non interessa ai cittadini? In Germania sembra proprio non sia così. Il Tag der offenen Tür del governo tedesco (#tdot13), in cui tutti i Ministeri e il Cancellierato (insieme alle redazioni della prima rete tedesca ARD e della Frankfurter Allgemeine Zeitung ) hanno aperto le porte ai cittadini, ha avuto un grande successo di pubblico. 

La Germania e il viagra del lavoro

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La vita frenetica dei nostri tempi ci ha abituati alla competizione, iniziati allo stress , armati di tensione per la lotta quotidiana ed, infine, ci ha “premurosamente” consegnati agli “aiutini” artificiali. Si discute da sempre su quale sia il confine tra droga e sostanze legali ma ugualmente psicostimolanti. E intanto, durante questi lunghi anni di intramontabili dibattiti socio-politici sulla classificazione delle sostanze stupefacenti, pare che la Germania detenga un nuovo spiacevole primato:  secondo le stime della Aok dal 2002 al 2012 il consumo di sostanze dopanti è aumentato tra il 300 e il 400 per cento.

La sfida dei Pirati: reddito di cittadinanza

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Come per le ultime elezioni italiane, anche in Germania il tema del reddito di cittadinanza entra nella campagna elettorale. Se in Italia è stato il Movimento5Stelle a proporlo, in Germania sono i Pirati ad averlo inserito nel loro programma elettorale. Tuttavia, Bernd Schlömer , il Presidente della Piratenpartei , non lascia spazio a interpretazioni: "Non abbiamo alcun contatto con il Movimento5Stelle , ma solo con i Pirati italiani . Il reddito di cittadinanza è una delle nostre proposte sin dal 2011”, dice in un incontro nella sede del partito a Berlino . I Pirati hanno un programma di base fondato su quattro punti: difesa dei diritti civili , partecipazione politica, trasparenza e trasmissione del sapere (abolizione del diritto d’autore e formazione). Il reddito di cittadinanza (in tedesco: bedingungloses Grundeinkommen , reddito di cittadinanza senza condizioni) rientra perfettamente in questa piattaforma.

Elezioni tedesche: guerra di spot televisivi

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Guerra di spot elettorali in Germania . Prima la SPD e poi la CDU hanno presentato il messaggio pubblicitario che verrà diffuso in televisione nei prossimi giorni. I due video non potrebbero essere più diversi. Quello dei socialdemocratici, Rednerpult des Vokes (Podio oratorio del popolo) , mette al centro i semplici cittadini e lo slogan “Il NOI decide” (in tedesco: Das WIR entscheidet ). La linea che il Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) continua a sostenere è di un dialogo e confronto diretto con i cattidini.

Le speranze di Steinbrück e della Spd

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C'era ben poco da festeggiare. Sondaggi negativi, polemiche interne e un candidato al Cancellierato sempre più solo. Eppure questo fine settimana il Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) ha celebrato i suoi 150 anni e inaugurato la fase finale della campagna elettorale. Tra ben 700 artisti che si sono alternati sugli spalti, concerti, birre, currywurst, pizze, propaganda elettorale del partito e stand informativi dei principali sindacati tedeschi, la zona intorno alla Porta di Brandeburgo è stata bloccata per alcuni giorni con non poche polemiche e qualche disagio per cittadini della capitale tedesca.

150 anni della Spd: Peer Steinbrück alla Porta di Brandeburgo

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Su facebook potete vedere il mio reportage fotografico dal Deutschlandfest della SPD . Sul canale youtube di Potsdamer Platz è possibile vedere altri video del discorso di Peer Steinbrück. twitter@uvillanilubelli

Elezioni tedesche: un referendum su Angela Merkel. Spd all'attacco

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Nel giorno in cui Eurostat comunica la fine della recessione in Europa, le elezioni tedesche si trasformano in un referendum su Angela Merkel . In una brochure in due formati (riportata interamente sul sito www.angela-merkel.de ) la CDU punta tutto sulla Cancelliera . Da una parte sono presentate le parole chiave della campagna elettorale della CDU ( Libertà , Sicurezza , Lavoro , Famiglia , Europa ) dall’altra Angela Merkel racconta la sua vita.

Elezioni tedesche: il consenso dei partiti su Twitter

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Il Reichstag, sede del Parlamento tedesco (Bundestag) Twitter influenzerà le elezioni in Germania ? Probabilmente no. Tuttavia, sul modello del Twitter-Index americano, in Germania è nato il twitterbarometer (letteralmente barometro di twitter ) un progetto di BuzzRank , la più importante società di consulenza digitale in Germania , e il blogger più famoso nella Repubblica Federale, Sascha Lobo . L’obiettivo è calcolare il consenso dei partiti tedeschi su Twitter . Il twitterbarometer prende in considerazione tutti i tweets che contengono un hashtag con un “+” o un “- ”, simboli che stanno ad indicare un feedback positivo o negativo (es.: #cdu+, #cdu-).

Il ricordo dell'Olocausto online

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Il Memoriale all'Olocausto (Holocaust-Mahnmal) a Berlino L’Olocausto è online . La piaga della società moderna, che ha visto espellere, maltrattare, ghettizzare milioni di ebrei è ora  visitabile su siti internet di agghiacciante precisione. E vederli tutti lì, in fila, uno dietro l’altro, i nomi delle vittime del Nazismo (delle ultime vittime di un immotivato pregiudizio storico radicato nei secoli passati e non solo nel ‘900, a cui ancora viene dedicata scarsa attenzione nel processo di ricostruzione storiografica della moderna società europea) fa un effetto diverso rispetto a quello dei libri di storia .

Il Ramadanfest a Berlino-Neukölln

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Ci siamo finiti per caso dopo una passeggiata alla Tempelhofer Freiheit , il vecchio aeroporto di Berlino Ovest trasformato in un parco, un immenso parco, spazi enormi, vecchie piste ( da elefanti direbbe Paolo Conte ). Dalla strada non si vedeva quasi niente ( qualche cosa si intuiva, direbbe sempre il Maestro ), ma c’era un insolito via vai di persone come a una sagra salentina, con i piatti di plastica e cibo a pochi euro. Per il cibo vado pazza e qualsiasi cosa mi incuriosisce, così ho guardato al di là del cancello ... meraviglia: c’era una grande moschea , con un piccolo cimitero annesso e tra le tombe centinaia di persone, molte in abito tradizionale, quasi tutte con un velo radicale, anche se con molte differenze, che io purtroppo non conosco. Tra l’altro quasi nessuna di queste donne sembrava costretta o particolarmente infelice, almeno non più delle donne occidentali . E poi fumo, tanto fumo e rumore di gente parlare, di bambini che recitavano qualcosa in arabo ad un mic...

10 cose che ho capito all'Olympiastadion di Berlino

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Oggi sono stato all' Olympiastadion a vedere la partitia di calcio Hertha Berlin contro Eintracht Frankfurt finita 6-1 per i padroni di casa. Dieci cose che ho capito: 1) I tedeschi bevono effettivamente un'enorme quantità di birra prima della partita; 2) I tifosi della squadra ospite (con magliette e sciarpe) raggiungono lo stadio, tranquillamente, con gli stessi  mezzi pubblici usati dai tifosi di casa;

I Pirati vanno negli stadi: il calcio è un bene comune

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La campagna elettorale dei Pirati si apre con un' originale azione di proganda politica. In concomitanza con l'inizio della Bundesliga , i Pirati saranno presenti in venti stadi della prima, seconda e terza liga secondo il motto: il calcio è un bene comune .  A presentare l'iniziativa, I diritti umani non finiscono alla porta dello stadio , sono stati (presso la sede centrale dei Pirati a Lichtenberg ) il leader Bernd Schlömer (tifoso del St. Pauli), Konstanze Dobberke , responsabile del progetto all'interno del partito, e Julia Probst , candidata in Baden-Württemberg e tifosa del Borussia Dortmund. I tre, coordinati dall'addetta stampa Anita Möllering , erano su un podio dove si alternavano i manifesti di candidati pirati e sciarpe di squadre di calcio tra cui Inter , Borussia Mönchengladbach , Barcellona , Galatasaray e Hertha Berlino .

Il programma della Spd per la ricerca e la formazione

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Yasemin Karakasoglu In un dialogo con la stampa Yasemin Karakaşoğlu , responsbaile per la ricerca e la formazione nel team del candidato socialdemocratico Peer Steinbrück , ha esposto le iniziative che la SPD intende realizzare nel caso di vittoria alle prossime elezioni federali. L'incontro si è svolto al primo piano della Willy-Brandt-Haus di Berlino (la sede della SPD ) ed hanno partecipato circa quindici giornalisti di diverse testate. In tre quarti d'ora Yasemin Karakaşoğlu , turcologa, esperta di dialogo interculturale e Co-Rettore dell' Università di Brema , ha toccato le principali proposte della SPD su fomrazione e ricerca. In particolare ha evidenziato che qualsiasi iniziativa di finaziamento e sostegno alla ricerca e alla formazione prevede l'abolizione del discusso Betreuungsgeld , un'iniziativa voluta dall'attuale governo e che, di fatto, costringe molte madri a restare a casa per crescere i propri figli ed impedisce un normale equilibrio tra...

I manifesti elettorali della Spd

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Dopo la CDU è toccato alla SPD spiegare e commentare i propri manifesti elettorali . Non è stata una presentazione solenne come nel caso dei cristiano-democratici, ma una breve conferenza stampa sul marciapiede fuori la Willy-Brandt-Haus , il quartier generale della SPD a Berlino. La segretaria generale Andrea Nahles , con alle spalle (sull'altro lato della Stresenmannstrasse) uno dei grossi manifesti, ha spiegato  l'importanza dello slogan socialdemocratico Das WIR entscheidet (Il NOI decide). Il senso del messaggio ( che ricordiamo scatenò numerose polemiche ) è di instaurare un dialogo con i cittadini, di considerare di più la dimensione collettiva rispetto a quella individuale. 

La Cdu presenta i suoi manifesti elettorali

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La presentazione della prima serie di manifesti per la campagna elettorale della CDU era molto attesa. Se da una parte il risultato della partita del 22 settembre sembra già deciso (i cristiano democratici e sociali saranno il primo partito), dall'altra parte, da questa settimana, la campagna elettorale entra nel vivo. A far crescere l’attesa della presentazione dei manifesti della CDU , hanno contributo anche i rivali socialdemocratici che avevano attaccato direttamente la Cancelliera .

Calcio femminile: La Germania è Campione d'Europa

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La Germania è Campione d’Europa di calcio femminile . Le tedesche continuano a dominare nelle più importanti competizioni europee. Seguendo l'esempio del calcio maschile (programmazione, conti in ordine e investimenti) anche quello femminile è ormai considerato un modello. Domenica la Germania ha infatti vinto gli ultimi Europei di Calcio femminile in Svezia per l’ottava volta su undici volte in cui si è svolta la competizione (1989, 1991, 1995, 2001, 2005, 2009, 2013). Si tratta del sesto europeo di calcio consecutivo che viene vinto dalle ragazze tedesche!

Uno Stato globale digitale o un Umanesimo digitale?

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Il sociologo Ulrich Beck , autore tra gli altri del fondamentale La società del rischio , ha rilasciato un’interessante intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung (sabato, 20 luglio) Vi propongo alcuni brevi stralci tradotti in italiano: Negli ultimi decenni abbiamo conosciuto una serie di rischi globali : rischio nucleare , rischio finanziario , l’11 settembre e il terrore – e ora il rischio della libertà digitale e globale . In un certo senso tutti questi rischi sono parte dello sviluppo tecnologico. (...) Ci dobbiamo chiedere se noi in quanto sociologi, cittadini comuni e utilizzatori di questi strumenti di informazione digitale abbiamo veramente i concetti e le categorie adatte per descrivere il cambiamento radicale della società e della politica . 

I conti con il passato e la Memoria collettiva

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Ci sono conti con il passato che restano aperti, perchè la storia è un’avversaria scomoda che non cancella i nostri debiti. E quando la Memoria diventa la nostra usuraia, non possiamo sottrarci agli interessi del Tempo. Sul tavolo da gioco del “millantato progresso” dell’Umanità, Auschwitz è una brutta partita persa, un promemoria infallibile della nostra potenziale brutalità. La  Germania non ha dimenticato. Non vuole e non può dimenticare l’angoscia della colpa collettiva che ne macchia la coscienza, come la colpa dei padri macchia con sfacciata ingiustizia le vite dei figli. 

La conferenza stampa di Angela Merkel: in Germania la libertà è garantita

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Angela Merkel non è mai stata così forte. Per la sedicesima volta si presenta all’annuale conferenza stampa prima della pausa estiva e mai come in questa occasione è sembrata consapevole della sua forza. Appena qualche giorno fa, il 17 luglio, ha compiuto 59 anni e questa volta la conferenza stampa estiva, ad appena due mesi dalle elezioni federali, ha rappresentato anche un bilancio dei quattro anni di governo . Merkel ha risposto per quasi due ore alle domande dei giornalisti trattando tutti i temi della discussione politica tedesca.

Bilancio del governo Merkel

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Giovani dall’intera Europa vanno in Germania convinti di trovare l’ Eldorado . La Repubblica Federale viene presa a modello economico, sociale, politico ed ora, dopo i successi nel calcio, anche sportivo. Stando così le cose, un osservatore esterno penserebbe che il governo in carica verrà confermato facilmente alle imminenti elezioni federali di fine settembre. Eppure non è così scontato. Se Merkel e l’Unione (CDU/CSU) hanno circa 15-17 punti di percentuale di vantaggio rispetto ai rivali storici della SPD (socialdemocratici), non è così per i liberali (FDP) che lotteranno fino all’ultimo giorno per superare lo sbarramento del cinque per cento. Sono molto lontani i tempi del 14,6 per cento ottenuto dalla FDP alle ultime elezioni federali del 2009. Ricordiamo, inoltre, che anche alle elezioni del 2005, l’Unione, a poco più di due mesi dalle elezioni, aveva sedici punti di percentuale di vantaggio rispetto alla SPD poi ridottosi all’1 per cento tanto che si formò la famosa Grande ...