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Mario Monti era (ed è) il premier giusto per negoziare in Europa

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Vi ripropongo un mio articolo del 10 novembre 2011 sulla nascita del governo Monti . Dopo i recenti successi in Europa ed a distanza di otto mesi dalla pubblicazione su L'Occidentale , possiamo dire con certezza che avevo visto giusto: Monti era ed è il premier giusto per negoziare con Francia e Germania . Dopo anni in cui ci eravamo abituati a governi solo politici, si è materializzato il fantasma di un altro esecutivo tecnico e molto simile ai governi Ciampi, Amato e Dini degli anni novanta. Oggi il nome di gran moda è quello di Mario Monti . La sua improvvisa e sorprendente nomina a senatore a vita da parte di Giorgio Napolitano sembra rafforzare l’ipotesi che sarà proprio il presidente della Bocconi a ricevere l’incarico di formare l’esecutivo tecnico di “salvezza nazionale”. La visita di Monti a Napolitano di ieri non è figlia soltanto della prassi, ma indica anche un possibile scenario nell’immediato futuro.

In Europa la Merkel ruggisce ma in Germania è piena di guai (politici)

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La linea politica del governo Merkel è un fragile equilibro tra gli interessi in politica interna e il ruolo di leadership in Europa. Se con la crisi dell’Euro la Germania ha acquisito un ruolo guida che nessuno a Berlino ha cercato, nella Repubblica Federale, sono le elezioni del 2013 a determinare numerose scelte. Le elezioni si avvicinano sempre di più ed è ormai certo che il governo tra liberali, cristiano-sociali e cristiano-democratici non vedrà quella svolta sempre annunciata e mai realizzata. Il governo procede per forza d’inerzia con alcuni buoni provvedimenti e molta gestione quotidiana. Leggi l'intero articolo qui di Ubaldo Villani-Lubelli

Mario Monti è il premier giusto per negoziare con Francia e Germania

Dopo anni in cui ci eravamo abituati a governi solo politici, si è materializzato il fantasma di un altro esecutivo tecnico e molto simile ai governi Ciampi, Amato e Dini degli anni novanta. Oggi il nome di gran moda è quello di Mario Monti . La sua improvvisa e sorprendente nomina a senatore a vita da parte di Giorgio Napolitano sembra rafforzare l’ipotesi che sarà proprio il presidente della Bocconi a ricevere l’incarico di formare l’esecutivo tecnico di “salvezza nazionale”. La visita di Monti a Napolitano di ieri non è figlia soltanto della prassi, ma indica anche un possibile scenario nell’immediato futuro. Mario Monti è una personalità dall’indiscutibile competenza ed esperienza internazionale. Ha il “physique du rôle” per guidare il paese e per confrontarsi con il nuovo direttorio franco-tedesco in Europa. Ha anche un curriculum bipartisan: sia Berlusconi sia D’Alema, in passato, l’hanno indicato come commissario europeo. È un uomo di potere, è una personalità che conta nei gir...