Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Joschka Fischer

Angela Merkel a un passo dal terzo mandato

Immagine
Angela Merkel governa ormai da quasi otto anni. Se vincerà le prossime elezioni federali scalzerà Helmut Schmidt dal terzo posto della classifica dei cancellieri tedeschi. Ma già oggi Angela Merkel è entrata nella storia della Germania tanto da aver profondamente plasmato la società e la cultura politica tedesche del Terzo millennio. Dal rinnovamento dei tradizionali valori conservatori, a un certo cinismo, fino a una ostentata sicurezza al limite della supponenza, il merkelismo è ormai una categoria politica diffusa e riconosciuta in Germania e all’estero. La storia dell’inarrestabile e fulminea ascesa politica di Angela Merkel , benché sia stata argomento di numerosi libri, articoli e analisi – solo negli ultimi mesi in Germania sono usciti almeno cinque libri – resta ancora tutta da raccontare nei risvolti più segreti, soprattutto per il lettore italiano. La donna dell’Est venuta dal nulla e arrivata al vertice del potere della Repubblica federale è...

Emma Courage, l'apprezzamento tedesco per il Ministro degli Esteri italiano

Immagine
In Germania hanno apprezzato la nomina di Emma Bonino a Ministro degli Esteri. Emma Courage è il titolo di un ritratto di Eric Bonse per il mensile Cicero . I tedeschi si sentono rassicurati da una donna dall’indubbio spessore internazionale. Il giornalista tedesco inizia da lontano: “Già al primo giorno di lavoro da Commissario Europeo agli aiuti umanitari, Emma Bonino si recò a Sarajevo per criticare duramente l’inerzia dell’ Europa nella guerra civile nell’ex Jugoslavia . Era il 1995 e i Balcani erano in fiamme. I grandi dell’UE erano scandalizzati. Chi era quella minuta signora che osava mischiarsi, con il suo tono lapidario, nell’arte della diplomazia?”

Ci si può fidare dei tedeschi?

Immagine
La storia inizia il 9 novembre 1989 : il giorno della caduta del Muro di Berlino . Per la Germania è una nuova fase. La sopravvivenza della DDR (Deutsche Demokratische Republik) era un’incognita. Nei mesi successivi a quell’autunno di fine anni ottanta, in Germania si risveglia uno spirito unitario fino ad allora tenuto quasi nascosto. Willy Brandt afferma: “Jetzt wächst zusammen, was zusammen gehört”. Helmut Kohl , l’allora Cancelliere tedesco, capisce che è la svolta della sua storia politica. Può essere l’uomo della riunificazione tedesca.