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Nostalgia canaglia: Friedrich Merz

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Il più discusso e controverso dei tre candidati alla Presidenza dei cristiano democratici tedeschi è Friedrich Merz. Nato nel 1955, è più anziano dei suoi avversari compagni di partito e la sua carriera politica ha raggiunto i momenti più alti nel periodo iniziale dell’era di Angela Merkel , di cui è solo un anno più giovane.   La sua vita è segnata dal legame con la CDU e con il paesino di Brilon , un piccolo centro di 25 mila abitanti a meno di cento chilometri a Ovest di Dortmund nel Nord Reno Westfalia. Qui è stato Presidente del movimento giovanile della CDU ( Junge Union ). In età adolescenziale Friedrich Merz era un ragazzo ribelle, capellone, già fumatore e tendente ad alzare il gomito, nonché in perenne contrasto con i propri genitori. Seguendo il più classico dei cliché della borghesia tedesca, in età giovanile, al periodo di ribellione, è seguito il processo di imborghesimento con il matrimonio e con l’arrivo dei figli. Merz ne ha tre.  

86 centesimi

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Sassonia Anhalt è un Land della ex Germania Est al centro della Repubblica Federale e la terra in cui è nato Martin Lutero . Qui da mesi il dibattito politico è dominato dalla discussione su un aumento del canone radiotelevisivo di 86 centesimi . Intorno a questa aumento irrisorio si sta consumando una crisi che non riguarda esclusivamente il governo del Land , ma anche la CDU a livello nazionale. Un caso per certi versi analogo (sebbene diverso) a quanto accaduto in Turingia all’inizio dell’anno. Lì tra gennaio e febbraio si consumò un terremoto politico con conseguenze anche a Berlino ( Ne abbiamo scritto qui ). Gli effetti di quella crisi furono neutralizzati dall’arrivo del Covid-19. In ogni caso da allora la CDU ha una Presidente (Annegret Kramp-Karrenbauer) dimissionaria ma che non riesce ad essere sostituita perché il partito non ha ancora deciso quando svolgere il proprio congresso. Il paradosso è che oggi Kramp-Karrenbauer deve affrontare un’altra crisi in un Land dell’Est e...

Elezioni ad Amburgo

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Crisi in Turingia: le pagelle

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I sondaggi attuali in Turingia  Thomas Kemmerich (FDP): Diventare Ministro-Presidente di un Land avendo preso appena il 5 per cento e con i voti dell’estrema destra di AfD che in Turingia esprime il suo volto più radicale e pericoloso, è stato un azzardo politico. A Kemmerich (e Mohring , leader della CDU in Turingia) è mancata una vera strategia politica. La conseguenza ora è che gli scenari più probabili sono un governo di sinistra di Bodo Ramelow , ovvero ciò che Kemmeriche Mohring  volevano a tutti i costi evitare, oppure nuove elezioni in cui i sondaggi danno i liberali (FDP) sotto la soglia di sbarramento del 5 per cento (ved. foto). Kemmerich paga l’ambizione personale e l’essere stato (forse) usato dai leader nazionali (Lindner) per i loro contrasti. Imperdonabile la stretta di mano con Björn Höcke. Voto 2.5

Cosa è successo in Turingia: dal Modello-Magdeburg al modello-Erfurt?

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La Germania vive una grande trasformazione politica. Le elezioni del 2017 hanno sancito la crisi dei partiti di massa ( Unione e SPD ), hanno aperto le porte del Parlamento a una forza di estrema destra con oltre novanta deputati e, infine, hanno rafforzato i partiti minori.  Le recenti vicende politiche di una regione al centro della Germania, la Turingia , sono diventate emblematiche di tale trasformazione. 

Elezioni in Turingia

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Le due sinistre

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Sulla linea Roma-Berlino la sinistra si interroga su sé stessa e su sul futuro. Mentre a Roma il conflitto è tra la sinistra della piazza, dei sindacati e della minoranza PD da una parte e degli imprenditori e della Leopolda dall’altra, anche in Germania si insinua, latente, un’altra idea di sinistra, alternativa a quella responsabile sempre pronta a una Grande Coalizione con l’Unione merkeliana, sia a livello nazionale che regionale. Questa sinistra viene messa in crisi, anche se ancora con toni molto soft, da un’inedita e fino a qualche mese fa inimmaginabile alleanza a tre tra socialdemocratici, verdi e sinistra (Linke).