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Germania: i sondaggi in vista delle elezioni europee

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Domenica si vota per le elezioni europee. Nel grafico seguente confrontiamo i risultati elettorali delle elezioni europee del 2014 e le elezioni federali del 2017 con i sondaggi per le elezioni europee di domenica prossima. CDU: nero; SPD: rosso scuro; Grünen: verde; Liberali: giallo; Linke: viola; AfD: blu

Assia, referendum sull'Europa (2018)

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Effetto Renzi in Europa: la nuova alleanza Roma-Berlino

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@uvillanilubelli Le elezioni europee hanno stravolto i rapporti di forza in Europa. A Parigi c’è una regina di nome Marine Le Pen e il presidente Françoise Hollande è ancora più debole di quanto non lo fosse prima. In Gran Bretagna l’UKIP di Nigel Farage è diventato il primo partito. Anche la stessa Angela Merkel, pur saldamente in testa in Germania, perde voti e vede crescere alla sua destra un partito nazional-liberale ed euroscettico il cui radicamento ha conseguenze ancora difficilmente calcolabili. Resta l’ Italia , il Paese considerato forse più a rischio di tutti prima delle elezioni, ma che ha sorpreso tutti gli analisti offrendo un largo consenso al Partito Democratico. Matteo Renzi è l’unico Presidente del Consiglio dei grandi Paesi europei uscito rafforzato dalle elezioni europee. Al prossimo parlamento europeo il Partito Democratico non sarà non solo il gruppo più numeroso all’interno del Partito Socialista, ma anche il secondo in assoluto dopo quello della CDU d...

Elezioni europee: tutto quello che c'è da sapere

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@uvillanilubelli Quando si vota? Alle elezioni europee si voterà dal 22 al 25 maggio, dipende dai singoli Stati. I primi a votare sono i cittadini del Regno Unito, dell'Olanda e dell'Irlanda del Nord che votano oggi. Nella maggior parte degli Stati si voterà domenica 25 maggio, come in Italia (dalle 7 alle 23) e in Germania (dalle 8 alle 18), dove però con il voto per posta milioni di elettori ha già espresso il loro voto.  In quanti stati si vota? 28!

Martin Schulz, l'altro tedesco

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Il prossimo presidente della Commissione europea potrebbe essere un libraio tedesco. Nato nel 1955, titolare di una libreria a Würselen a 10 chilometri a nord di Aquisgrana, Martin Schulz è il candidato ufficiale del Partito socialista europeo (Pse). Lo ha deciso il congresso di sabato 1 marzo a Roma : 368 voti favorevoli su 404. Solo due i voti contrari; 34 gli astenuti, in gran parte laburisti inglesi che avrebbero preferito Helle Thorning-Schmidt, la premier danese divenuta famosa per il selfie con Barack Obama.

Tsipras il greco contro Schulz il tedesco

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Tsipras il greco contro Schulz il tedesco. Alle prossime elezioni europee assisteremo ad una guerra culturale e politica all’interno della sinistra europea. Un gruppo di noti intellettuali italiani di sinistra si è fatto promotore di una lista a sostegno di Alexis Tsipras , il candidato della Sinistra europea alla presidenza della Commissione della Ue. Tsipras, cresciuto politicamente nel Partito comunista greco e nella coalizione di movimenti di estrema sinistra Synaspismós , è il leader di Syriza che in Grecia si appresta a diventare il primo partito sulle ceneri del Partito Socialista ma beneficiando, al contempo, del tradizionale blocco sociale di quest’ultimo. Syriza è uno dei pochi partiti di sinistra vincenti in Europa. Il valore aggiunto di Tsipras in vista delle elezioni europee è essere greco, cittadino di un Paese messo in ginocchio dalle politiche di Bruxelles, dalla Troika e dall’austerità di Angela Merkel .