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La nuova leadership della Spd

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I socialdemocratici tedeschi hanno una nuova leadership. Saskia Esken e Norbert Walter-Borjans sono stati eletti dalla base del partito con il 53 per cento dei voti. Una vittoria sorprendente solo per chi non avesse seguito la campagna elettorale interna al partito. I nuovi leader hanno vinto contro Olaf Scholz, Vice-Cancelliere e Ministro delle Finanze, e Klara Geywitz. Il risultato dovrà essere confermato dal congresso della Spd (6-8 dicembre) a cui partecipano però soltanto i delegati. La novità sostanziale della vittoria di Walter-Borjans ed Esken è rappresentata dalle loro posizioni molto più a sinistra rispetto alla storia recente della Spd (più o meno da Schröder in poi) e nel voler, di conseguenza, rinegoziare l'accordo di Grande Coalizione con cui attualmente i socialdemocratici governano con i cristiano democratici e sociali (CDU-CSU) oppure, eventualmente, uscire dal governo ponendo fine al quarto governo Merkel. 

The Spd's Mistake

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After having ruled with Gerhard Schröder from 1998 to 2005, the German Social Democrats were a minority partner in two Grand Coalitions led by Angela Merkel from 2005 to 2009 and from 2013 to 2017. Excluding the parenthesis from 2009 to 2013 then, the SPD has been governing Germany  almost continuously since 1998. They also  achieved one of the most ambitious social reforms in the history of the German Federal Republic , the Agenda 2010. Since the late 1990s, Germany has become more modern and more open, economically stronger, appreciated in Europe and around the world. German culture and language have even become fashionable. The paradox of the German Social Democrats is that they continue not to enjoy the political dividends of this extraordinary international brand named 'Germany'.

Elezioni tedesche: sistema elettorale e coalizioni possibili

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Il 24 settembre 61,5 milioni di tedeschi voteranno per eleggere il nuovo Cancelliere. A contendersi il posto sono Angela Merkel e Martin Schulz. La prima, leader dell’Unione (CDU/CSU) è alla sua quarta campagna elettorale. Dopo aver vinto (male) nel 2005, (benino) nel 2009 e trionfato nel 201 3, la Kanzlerin s i candida per un quarto mandato perché, come ha detto lei stessa in un’intervista prima ad Handelsblatt e poi allo Spiegel-Online, ha sempre più esperienza ma non ha perso la curiosità. Merkel rappresenta per i tedeschi la stabilità e la conservazione del confortevole   status quo . In tempi segnati dal populismo e dal terrorismo, Merkel incarna solidità e continuità. In una società come quella tedesca che non ama né le rivoluzioni né gli esperimenti, Merkel parte ampiamente favorita.  

Il problema della Spd: Gerhard Schröder

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Schröder durante il suo discorso di appoggio a Schulz all'ultimo congresso della SPd La missione impossibile di Martin Schulz non è di riuscire a vincere le elezioni tedesche. Salvo terremoti politici dell'ultimo momento la SPD non ha realistiche possibilità di superare la CDU. La vera missione di Schulz è di riuscire a radicalizzare le differenze rispetto ad Angela Merkel per provare a dare un senso al voto del 24 settembre. Nonostante gli apprezzabili sforzi, l'operazione al momento è fallita. E gli sviluppi della campagna elettorale non lasciano ben sperare per il candidato socialdemocratico.  

L'ultima speranza per la Spd

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A due mesi dalle elezioni tedesche del 24 settembre la partita sembra già decisa.  I sondaggi di luglio danno l’ Unione di Angela Merkel tra il 38 e il 40.5 per cento, con un vantaggio che oscilla tra i 15 e 18 punti percentuali rispetto alla SPD di Martin Schulz . A seguire poi la Sinistra (Linke) con il 9, i liberali (FDP) con il 7-9 per cento, ed, infine, i Verdi e Alternativa per la Germania (AfD), entrambi con il 7-8 per cento. 

La crisi della SPD

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Le elezioni regionali in Nord Reno Vestfalia sono state uno shock per il  Partito  Socialdemocratico Tedesco (SPD). Non tanto perché si tratta di una regione tradizionalmente vicina alla SPD (ricordo, infatti, che dal 2005 al 2010 è stata governata dalla CDU), non tanto perché Martin Schulz si è speso in prima persona e Hannelore Kraft , presidente socialdemocratico uscente, è stata a lungo considerata un astro nascente della sinistra tedesca. Il vero shock per i socialdemocratici tedeschi è che la sconfitta nel Nord Reno Vestfalia elimina tutti gli alibi alla crisi di lungo corso della SPD. 

Martin Schulz è l'antimerkel - cosa cambia per la Spd

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La decisione ha sorpreso tutti. Dai commentatori politici ad Angela Merkel fino all stessa SPD . Da settimane oramai Sigmar Gabriel agiva da candidato in pectore: interviste, dichiarazioni, incontri con i cittadini. Un attivismo che lasciava chiaramente intendere che sarebbe arrivato presto l'annuncio ufficiale della sua candidatura. Eppure, ancora una volta, Sigmar Gabriel, da grande tattico della politica tedesca , ha sorpreso tutti. Ha fatto un passo indietro e lasciato spazio a  Martin Schulz come candidato al Cancellierato per le prossime elezioni federali del 24 settembre.  Del resto i dati sulla popolarità non davano scampo a Gabriel che era stabilmente oltre dieci punti indietro rispetto alla Cancelliera.