Novecento: Berlino ha pagato i suoi debiti?
Nel 1951, quando Hermann Josef Abs viene incaricato di rappresentare la delegazione tedesca in una serie di conferenze previste a Londra, il banchiere è consapevole della difficoltà del compito che l'aspetta. «Signor Abs, se lei non fa un buon lavoro, sarà impiccato a un pero. Se invece lavora bene, sarà impiccato a un melo», lo avverte Fritz Schäfer, il ministro delle Finanze . La battuta, riferita dallo stesso Hermann Josef Abs, non scoraggia affatto il consigliere finanziario del cancelliere della Germania Ovest, Konrad Adenauer . Per due anni, il responsabile della delegazione tedesca cercherà di negoziare le condizioni più vantaggiose per la giovane Repubblica federale tedesca . La quale deve rimborsare sia i prestiti obbligazionari stabiliti dal Trattato di Versailles, mai pagati, sia quelli internazionali ricevuti all'epoca della Repubblica di Weimer, il cui pagamento degli interessi è stato sospeso all'inizio degli anni Trenta. E a questi si aggiungono anc...