Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Paolo Lepri

Perfezione tedesca e stereotipi antitedeschi

Immagine
Ogni scusa è buona per criticare la cattiva Germania . E così un incidente drammatico come la caduta dell'Airbus di Germanwings per un presunto tentativo di suicidio del co-pilota Andreas Lubitz diviene l'occasione per dare fiato alle trombe anti-tedesche in Italia. Sorvolo volutamente su chi, con un grande sforzo di fantasia e di salto logico, collega l'incidente all'inesistente mito tedesco dell'austerità . Mi soffermo, invece, sull' Huffington Post che in un articolo ha fatto riferimento, prima ancora che si scoprisse che si era trattato di un omicidio-suicidio ad opera di Andreas Lubitz , di "una Germania ferita nell'orgoglio della propria perfezione industriale", dimenticando però che l'Airbus è di fabbricazione francese e che, evidentemente, non c'è alcuna relazione tra una presunta perfezione industriale tedesca e l'errore umano. Insomma, un bella trovata per sfruttare una tragedia mettendo dentro il peccato originario ted...

Locomotiva Germania, il nuovo numero de L'Europeo

Immagine
Locomotiva Germania. Dalla ricostruzione alla leadership europea. E' questo il titolo del nuovo numero de L'Europeo del mese di novembre, il mensile del Corriere della Sera . Si tratta di un numero interamente dedicato alla Germania con articoli esclusivi di Daniele Protti , Roberto Giardina e Salvatore Giannella , ma anche con numerosi contributi dei giornalisti del Corriere della Sera . Sono così raccolte  le corrispondenze, le interviste e la analisi scritte nel corso degli anni da Oriana Fallaci , Manlio Cancogni , Paolo Valentino , Lucrezia Reichlin , Danilo Taino e Paolo Lepri .  E' un numero molto interessante per chiunque voglia capire la Repubblica Federale Tedesca di oggi, uno dei paesi più odiati e mal compresi del momento, e per provare a riflettere su dove stia andando il paese che è e sarà la guida dell'intera Europa nei prossimi anni e da cui dipende anche il nostro futuro. 

Speciale Consiglio Europeo/2: Berlino non dice tutto sulla sovranità nazionale

Immagine
Vi propongo un bel commento di Paolo Lepri, corrispondente da Berlino del Corriere della Sera, 19 ottobre 2012 Più «ingerenza» o più democrazia?  In ogni caso, è impensabile aumentare la prima senza consolidare la seconda. Angela Merkel sembra averlo dimenticato. Forse perché parlava sia a François Hollande che agli elettori tedeschi. Verrà presto o tardi il momento di decidere , e l'affondo della cancelliera sulla necessità di attribuire, nella commissione di Bruxelles, un potere di veto sui bilanci dei singoli Paesi ha avuto se non altro il merito di mettere l'Europa di fronte ad alcune scelte. Secondo la Germania non si tratta più di correggere i compiti a casa. Bisognerà anche scriverli, per passare ai responsabili una traccia da seguire senza che vengano commessi gli errori del passato.