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"E' tempo di una Repubblica europea!": lettera del Movimento Europeo al Presidente Renzi

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Caro Presidente Matteo Renzi , il 9 luglio 2015, saranno trascorsi trentacinque anni dal giorno in cui nacque nel Parlamento europeo il “ Club del Coccodrillo ” su ispirazione di Altiero Spinelli insieme a Felice Ippolito , Bruno Visentini , Paola Gaiotti , Marco Pannella, Silvio Leonardi e Giorgio Ruffolo per far compiere all'integrazione comunitaria un balzo in avanti verso la costituzione dell'Unione europea. Autorevoli deputati italiani di tutte le tendenze politiche svolsero durante la prima legislatura europea un ruolo di "legislatori del futuro", guidati sopratutto dalla visione della buona politica europea di Altiero Spinelli. 

Europa, domande sul nostro futuro

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La crisi economica ha messo in crisi il progetto europeo. L’Unione Europea è accerchiata da due opposte forme di retorica, quella euroscettica secondo cui la colpa dei problemi dell’Italia è sempre degli altri (UE, Euro e Germania) e quella euro-entusiasta, secondo cui l’UE è un grande successo. Nel dibattito pubblico si è perso l’europeismo critico. Un recente sondaggio Ipsos Mori mostra che l’Europa è scossa da sentimenti euroscettici e che il 68 per cento dei cittadini europei è insoddisfatto dell’Unione. È chiaro che le istituzioni europee devono essere riformate e che è necessaria una maggiore integrazione politica. C ’eravamo tanto amati. Italia, Europa e poi? di Pier Virgilio Dastoli (Presidente del Movimento Europeo) e Roberto Sataniello (Funzionario alla Commissione Europea), che viene presentato oggi da Liberrima, ore 18, si inserisce in questa discussione. Il libro è l’avvincente racconto degli ultimi vent’anni di fallimenti e successi dell’UE. C...

Cambio di passo per l’Europa: l’appello degli intellettuali tedeschi

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Un economista, uno storico ed un filosofo tedeschi firmano un appello per un cambio di passo in Europa. Non è l’inizio di una barzelletta. Si tratta di un serissimo appello-manifesto di Peter Bofinger, Jürgen Habermas e Julian Nida-Rümelin perché “in Europa si intraprenda una cambio di strategia, altrimenti la moneta unica non vivrà a lungo. È necessario definire il ruolo dell’Europa nel contesto della politica mondiale.” Come già ricordato nei nostri precedenti articoli su “Capire lacrisi” ( 1 e 2 ), uno dei motivi della crisi europea è la marginalità del Vecchio Continente . Si legge infatti nell’appello: