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Bassa Sassonia, verso una coalizione Semaforo a guida Spd

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Che le elezioni in Bassa Sassonia non sarebbero passate inosservate era chiaro sin da quando si è deciso di farle svolgere tre settimane dopo le elezioni federali. In un’estate tormentata dal Dieselgate , nel Land della Volkswagen ci ha pensato Elke Twesten , un’anonima e poco conosciuta parlamentare regionale, a complicare ulteriormente la situazione politica. Twesten ha abbandonato il proprio partito, i Verdi, e si è accasata nella Cdu, facendo così cadere il governo in carica, guidato dalla SPD e dai Verdi, che aveva un solo seggio in più. Così le elezioni che si sarebbero dovute svolgere a gennaio del 2018, si sono svolte ieri. E le sorprese non sono mancate. Se ancora ad agosto la CDU era data in largo vantaggio, ieri il partito di Angela Merkel ha subito una brutta sconfitta. La SPD , con il 37,1 per cento, è largamente il primo partito. A seguire i cristiano-democratici con il 33.7. Non sono mancate le sorprese anche nell’apertissima lotta per il terzo posto. Verdi e li...

Bassa Sassonia, in Germania si torna al voto. Ma si guarda a Berlino

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L'attuale Bundesrat In Germania è già tempo di nuove elezioni. Domenica si vota in Bassa Sassonia, uno dei Länder più importanti: il secondo per estensione e il quarto per popolazione dell'intera Repubblica Federale. La vicinanza con le elezioni del 24 settembre rende il test elettorale un secondo round delle politiche, con l'Unione (CDU/CSU) e l'SPD che hanno l'obbligo di riscattarsi dopo il deludente risultato di tre settimane fa .

La Germania si prepara alle elezioni: Merkel resta sempre la più popolare

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Dopo le recenti elezioni in Bassa Sassonia si è concluso il ciclo di elezioni regionali dell’attuale legislatura della Repubblica Federale Tedesca . Restano ancora le elezioni in Baviera che si svolgeranno a ridosso delle elezioni politiche, ma lì, si sa, il vincitore è sempre lo stesso: la CSU . Non resta, dunque, che aspettare le elezioni politiche che sono il banco di prova per Angela Merkel ed il suo governo. Le elezioni a Berlino, insieme a quelle italiane, sono le più importanti e delicate competizioni elettorali in Europa . Non ci sono in gioco solo questioni di politica interna, ma anche il futuro dell’ Unione Europea afflitta da una profonda crisi economica, finanziaria e politica. La domanda che tutto il mondo si pone è se Angela Merkel , la donna più potente del mondo e la personalità più influente dopo Barack Obama, riuscirà a confermarsi alla guida della Germania. Nessun capo di governo ha segnato la storia recente del Vecchio Continente come la Cancelliera tedesca. ...

Cambio di governo in Bassa Sassonia: vincono Socialdemocratici e Verdi

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Nulla di nuovo sul fronte occidentale. Si potrebbe riassumere così il risultato delle elezioni in Bassa Sassonia , dove è stato confermato un trend negativo iniziato già nel maggio del 2010 con le elezioni in Nordrhein-Westalen . La coalizione di centro-destra ( CDU/CSU e FDP ) ha perso anche nel Land di Hannover .  Le elezioni in Bassa Sassonia erano considerate le prove generali delle prossime elezioni federali si settembre. Anche se è sempre molto difficile dare valore nazionale ad elezioni regionali, è altresì vero, primo, che queste elezioni in Bassa Sassonia si sono svolte poco dopo gli ultimi congressi dei partiti in vista della prossime elezioni federali e, secondo, che il risultato è stato molto condizionato dalle recenti gaffes di Peer Steinbrück  (candidato socildemocratico al Cancellierato), dalla crisi dei liberlai (FDP) e dall’enorme consenso popolare di cui gode Angela Merkel . 

Merkel, una donna al comando

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Vi propongo un estratto del discorso di Angela Merkel al congresso della CDU ad Hannover , nella Bassa Sassionia che andrà al voto il prossimo 20 gennaio. Ieri Angela Merkel è stata confermata con quasi il 98 per cento dei consensi alla guida del partito. Il congresso si conclude nel pomeriggio. In serata vi proporrò un mio commento. twitter @uvillanilubelli

I Pirati al congresso ritrovano entusiasmo, fiducia e compattezza

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--> Dopo i successi elettorali degli ultimi mesi i Pirati sono in affanno. Incapacità di ricoprire ruoli di responsabilità, conflitti interni e lacune nel programma politico sono i motivi che hanno portato il partito al 4 per cento dei consensi. Almeno questo è quello che dicono i sondaggi più recenti In questa situazione di crisi si è svolto il congresso federale della Piratenpartei a Bochum che ha visto la partecipazione di circa duemila pirati. Mai stati così tanti. Non si trattava di delegati, come ha, erroneamente, affermato il sindaco di Bochum che ha portato i suoi saluti all’inizio del congresso. I Pirati non conoscono delegati, chiunque può partecipare, ma può votare solo chi è in regola con l’iscrizione al partito. Il congresso di Bochum aveva l’obiettivo primario di rilanciare un movimento che ha raggiunto troppo presto un successo inaspettato e di difficile gestione. Negli ultimi mesi molti cittadini si sono avvicinati ai Pirati senza troppa convinzione e...