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Non apriamo la caccia al tedesco: le critiche a Berlino sono ingenerose

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“ È un vizio nazionale tedesco quello di   analizzare le cose con un tale zelo che le cose stesse, alla fine, perdono la loro realtà. ” La pensava così Ernst Jünger , un tedesco che conosceva bene le caratteristiche spirituali della propria Nazione. La Germania di oggi sembra vittima del suo stesso zelo. L’acribia con cui Angela Merkel sta “imponendo” i propri metodi al resto d’Europa sembra stia facendo perdere di vista la realtà di cui parlava Jünger , oggi rappresentata dalla salvezza dell’Euro. Eppure qualsiasi commento sulla posizione della Germania nella crisi dell’Euro non può prescindere dalla storia recente della Repubblica Federale Tedesca. Non a caso un raffinato storico come Gian Enrico Rusconi , grande esperto di politica tedesca, ha parlato di Reinvenzione della Germania , la cui storia recente inizia il 9 novembre 1989, il giorno della caduta del Muro di Berlino. Da quell’autunno di fine anni ottanta, la missione politica del governo federal...

Dalla parte della Germania ... e dell'Europa

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La storia inizia il 9 novembre 1989: il giorno della caduta del Muro di Berlino. Per la Germania è una nuova fase, che nessuno, allora, era in grado di prevedere. La sopravvivenza della DDR (Deutsche Demokratische Republik) era un’incognita. Nei mesi successivi a quell’autunno di fine anni ottanta, in Germania si risveglia uno spirito unitario fino ad allora tenuto quasi nascosto. Willy Brandt afferma: “Jetzt wächst zusammen, was zusammen gehört”, ora cresce assieme ciò che appartiene assieme. Helmut Kohl, l’allora Cancelliere tedesco, capisce che è la svolta della sua storia politica. Può essere l’uomo della riunificazione tedesca. Da quel momento la partita di Kohl è di convincere l’Europa che la Germania unita è un vantaggio per tutti. È nota la contrarietà dei principali leader politici europei: Mitterrand, Andreotti, Thatcher. Tutti sembrano aver paura di una Germania unita. Andreotti arriverà a dire, ironicamente: "Amo così tanto la Germania che preferisco ne esistano due...