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La "disciplina politica" dei tedeschi messa in crisi da Monti

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Il Mario Monti «tedesco» è ridiventato «italiano». Era da qualche settimana che i commenti dei giornali tedeschi avevano abbandonato i toni benevoli verso il nostro premier. ... Ma è stata la maldestra affermazione di Monti nella intervista a «Der Spiegel» («ogni governo ha il dovere di guidare il proprio Parlamento») a offrire ai politici tedeschi l’occasione di presentarsi come una compatta classe politica che difende la sovranità del Parlamento in una democrazia funzionante. Una lezione di democrazia parlamentare impartita al premier italiano e agli italiani in generale. ... Per contrasto la posizione tedesca sull’intera questione del sostegno dell’euro viene presentata come l’unica democraticamente ineccepibile, anche e soprattutto contro la Bce «che rischia i soldi dei contribuenti (tedeschi) senza essere democraticamente legittimata». Per un paio di giorni la classe politica tedesca ha nascosto - dietro le questioni di principio - le differenze reali che esistono e cr...

Nietzsche e Merkel: considerazioni inattuali

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Nietzsche antiegalitario, antidemocratico e nazionalista. Dissacratore ed individualista. Ed ancora: presunto ispiratore di Hitler . Nietzsche il coraggioso ed il folle, Nietzsche e la grande Germania. Ma anche Nietzsche e la grande Grecia. Nietzsche e l’equilibrio dell’Ellade, l’armonia della sua arte. Nietzsche e il “ miracolo metafisico della civiltà ellenica ”. E allora: oltre i luoghi comuni, i volgarizzamenti dei suoi concetti più nobili e le interpretazioni sommarie di chi si serve della filosofia per giustificare il presente con un’autorevolezza di comodo. Nietzsche che auspica l’egemonia tedesca o l’europeizzazione ellenizzante? Esaltatore della razza pura o autore illuminato delle “velleità virtuose e dei fariseismi dei tedeschi d’oggi? ...

La polemica mediatica tra Italia e Germania

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Oggi vi consiglio alcuni articoli tratti dal settimanale tedesco Die Zeit che ricostruiscono la storia della polemica mediatica tra Il Giornale e il Der Spiegel. 1) Geschmacklose Provokationen gegen den Euro. "Spiegel"-Autor Jan Fleischhauer empört Italien in seiner Kolumne. Das Berlusconi-Lager antwortet mit Nazi-Vergleichen. Dabei wettern beide Seiten einig gegen den Euro. Leggi l'intero articolo qui 2) Molto più divertente è invece questo contributo di Birgit Schönau: Entspannt euch, Deutsche! Das neue Nach-Berlusconi-Italien hat genug von den Belehrungen aus Berlin. Leggi l'intero articolo qui . Se volete leggere la versione italiana, potete cliccare qui

I tedeschi provocano ma "Il Giornale" ha sbagliato a fare quel titolo

“A noi Schettino. A voi Auschwitz”. Con questo provocatorio titolo è uscito ieri, nella Giornata della Memoria, Il Giornale. ... In realtà tutta questa polemica tra Il Giornale e Der Spiegel, o meglio tra Sallusti e Fleischhauer, è un’accozzaglia di luoghi comuni, di imprecisioni, è un giornalismo urlato e sensazionalistico. contribuirà, purtroppo, a peggiorare il già complicato rapporto tra due nazioni che negli ultimi anni hanno avuto molte occasioni di scontro: dalle crisi diplomatiche tra i due Presidenti del Consiglio Schröder e Berlusconi fino al mancato acquisto della Opel da parte della Fiat, ed ancora alla rivalità calcistica emersa durante il mondiale tedesco del 2006 fino, infine, all’attentato della n’drangeta a Duisburg. Negli ultimi mesi, poi, la crisi del debito sovrano ha peggiorato una già difficile situazione. In questo contesto il destino ha voluto che una nave da crociera affondasse a causa di una manovra azzardata di un capitano italiano e che nell’incidente moriss...

Italienische Fahrerflucht

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Vi propongo alcuni stralci di un articolo di Jan Fleischhauer, un editorialista dello Spiegel Online, in cui si utilizza l'incidente della Costa Concordia per criticare l'Italia e la cultura italiana. L'articolo ha provocato numerose polemiche ed anche l'Ambasciatore italiano a Berlino ha risposto con una lettera. Potete leggere l'intero articolo e la risposta dell'Ambasciatore Valsensise a questo link Volkscharakter sei eine Erfindung von gestern, lernen wir schon in der Schule, Klischees über Nationen hätten ausgedient. Aber ist das wirklich so? Unzeitgemäße Gedanken anlässlich der Irrfahrt eines italienischen Kapitäns. Hand aufs Herz: Hat es irgendjemanden überrascht, dass der Unglückskapitän der "Costa Concordia" Italiener ist? Kann man sich vorstellen, dass ein solches Manöver inklusive sich anschließender Fahrerflucht auch einem deutschen oder, sagen wir lieber, britischen Schiffsführer unterlaufen wäre? Man kennt diesen Typus aus dem Strandurlau...

Le dimissioni di Jürgen Stark

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Le dimissioni di Jürgen Stark hanno creato un nuovo terremoto politico e finanziario. Crollano le Borse: Francoforte ha perso oltre il 4 per cento, Parigi il 3,6, Piazza Affari il 4,9, mentre l’euro è scivolato sotto quota 1,37 dollari per la prima volta dal 23 febbraio scorso. Dietro le dimissioni del consigliere tedesco della Banca Centrale Europa c'è l'insoddisfazione ed il malumore di gran parte del mondo finanziario e politico per gli aiuti all'Italia e più in gernale ai paesi dell'Europa in difficoltà. Fino ad ora si è forse sottovalutato (e non ben capito) il braccio di ferro in atto a Berlino tra la linea europeista del governo tedesco e la convizione diffusa che la Germania stia pagando un prezzo troppo alto per difendere l'Euro e l'Europa. Ricordiamo che le dimissioni di Stark vengono dopo quelle di quest'inverno dell'altro consigliere tedesco, Axel Weber. Vediamo come hanno commentato i principali giornali italiani e tedeschi: La Repubblica: S...