I conti con il passato e la Memoria collettiva
Ci sono conti con il passato che restano aperti, perchè la storia è un’avversaria scomoda che non cancella i nostri debiti. E quando la Memoria diventa la nostra usuraia, non possiamo sottrarci agli interessi del Tempo. Sul tavolo da gioco del “millantato progresso” dell’Umanità, Auschwitz è una brutta partita persa, un promemoria infallibile della nostra potenziale brutalità. La Germania non ha dimenticato. Non vuole e non può dimenticare l’angoscia della colpa collettiva che ne macchia la coscienza, come la colpa dei padri macchia con sfacciata ingiustizia le vite dei figli.