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Europa e Mediterraneo, un convegno dell'Associazione Alexander von Humboldt

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Se a livello politico-diplomatico le relazioni italo-tedesche sono ormai definite dalla famosa espressione di Gian Enrico Rusconi dell’«estraniazione strisciante», diverso è il caso della ricerca scientifica dove i rapporti tra le università italiane e tedesche sono decisamente floridi.  Una delle istituzioni che maggiormente contribuisce a sostenere la cooperazione scientifica tra i due paesi è la prestigiosa fondazione Alexander von Humboldt , fondata nel 1953 dal governo di Konrad Adenauer e che prende il nome dal noto esploratore e scienziato tedesco. Il primo presidente fu il Premio Nobel per la fisica Werner Heisenberg.

Donne e diritti: la storia di Marianne Weber

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Marianne e Max Weber Marianne Weber , moglie del più celebre Max Weber , è stata una femminista e sociologa tedesca. Essere stata la donna di uno dei più grandi intellettuali tedeschi degli ultimi due secoli non l’ha mai aiutata. Da parte sua Marianne non ha mai fatto nulla per non ricordare la grandezza del marito. Si è occupata della pubblicazione delle sue opere dopo la morte ed ha scritto anche una biografia del marito. Nata il 2 agosto 1870 a Oerlinghausen e deceduta il 12 marzo 1954 a Heidelberg, Weber è stata una delle più importanti animatrici del movimento femminista in Germania. Nonostante la sua importanza per la storia del Novecento tedesco, soltanto nel 2010 Bärbel Meurer ha pubblicato la prima biografia. Dopo la sua morte è stata a lungo dimenticata dai movimenti femministi proprio per la sua presunta “dipendenza” dalla fama del marito.   A spiegare la straordinaria figura di Marianne Weber ci ha pensato ieri Evelyn Höbenreich , vivace studiosa dell’ Un...

Petra Reski a Lecce

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Il video della presentazione del libro di Petra Reski, Santa Mafia, a Lecce, 9 maggio 2012

La Mafia dall'Italia alla Germania: sangue, affari, politica e devozione,

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Il ciclo di incontri “Di mafia si è scritto” continua la sua ambiziosa campagna di sensibilizzazione verso un tema delicato come la mafia. Quarto ospite, in una sala gremita di giovani, è Petra Reski, corrispondente per il settimanale tedesco Die Zeit ed autrice del dossier “ Santa Mafia”, edito da Nuovi Mondi. “Definirlo un reportage è riduttivo”, spiega Francesca Lamberti, ordinaria di Diritto Romano dell'Università del Salento, che preferisce descriverlo come una ricostruzione profonda e dettagliata di luoghi, legami e relazioni. Il libro, infatti, è uno studio approfondito del crimine organizzato, attraverso la sagace analisi di personaggi la cui esperienza è, in vario modo, legata alla mafia. Le vicende di un “aitante e latitante” boss di Palermo si intrecciano, così, con quelle di Letizia, fotoreporter e simbolo della cultura e dell’intellighenzia locale, regalando al lettore una minuziosa fotografia del tessuto siciliano odierno.