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65 anni della Costituzione tedesca: Germania anno zero

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Nel giorno del 65mo anniversario della Costituzione tedesca , simbolo della rinascita di un popolo e ricostruzione di una nazione è opportuno riflettere su quello che era la Germania tra la fine della guerra e il 1949 . Lo si può fare in tanti modi, qui vorrei ricordare un film, Germania anno zero di Roberto Rossellini (1948), uno dei capolavori indiscussi neorelismo. Il film descrive quello che il mondo vedeva nella Berlino post-bellica : devastazione, sfiducia, desolazione e sconforto.

Germania anno zero - Rinascere dalle rovine

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Nessun’altra città europea, più di Berlino, ha dovuto reinventarsi, più di una volta, nel secolo scorso. La storia del Novecento sembra essersi accanita sulla capitale tedesca. ...   Il cinema si è divertito a rappresentare, da prospettive diverse, questa dimensione di continua trasformazione. Da Berlin Alexanderplatz di Rainer Werner Fassbinder alla serie televisiva Heimat , dai recenti Der Untergang , Gegen die Wand ed Herr Lehemann al classico Der Himmel über Berlin di Wim Wenders , il cinema ha provato, in tutti i modi, a descrivere e sintetizzare Berlino. Ogni film ha descritto, però, una parte, una fase storica o un momento di Berlino - e non poteva essere diversamente. Ma uno dei capolavori indiscussi di questa narrazione è, sicuramente, Germania anno zero dell’italiano Roberto Rossellini. (Leggi l'intero articolo su Berlino Cacio e Pepe Cinema ) twitter @uvillanilubelli