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Visualizzazione dei post con l'etichetta donne

Il bonus Donna

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Nella serie The Crown si incontrano per la prima volta, in udienza privata, le due donne più potenti degli anni Settanta: Margaret Thatcher ed Elisabetta II . La Regina è orgogliosa della sua capacità di predire (e indovinare) la composizione dei governi e anche in questo caso ci tiene a comunicare al primo ministro appena eletto il suo pronostico. Poche battute bastano a inquadrare il rapporto tra le due.   La Regina: Presumo niente donne.   Il Primo ministro: Donne? Sicuramente no! Non solo perché non ci sono candidate valide. Trovo che le donne non siano adatte a ricoprire alte cariche, diventano troppo emotive .  Dubito che avrà questo problema con me ,  risponde Elisabetta II.

Norbert Röttgen, il Robert Redford della politica tedesca

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Foto: Copyright di Stefen Roth Il più debole dei tre candidati alla Presidenza della CDU è sicuramente Norbert Röttgen , Presidente della Commissione affari esteri del Bundestag ed ex stella del partito nei primi anni Duemila. La candidatura di Norbert Röttgen è arrivata un po’ a sorpresa anche se a una riflessione più attenta della storia della CDU e delle vicissitudini politiche di Röttgen , poteva essere prevista.  Norbert Röttgen è stato l’enfant prodige di una generazione di politici della CDU che si affermava con l’inizio dei governi di Angela Merkel (2005). Purtroppo però la sua stella non ha mai veramente brillato e la sua vicenda politica è una lista di occasioni mancate.  

Donne e diritti: la storia di Marianne Weber

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Marianne e Max Weber Marianne Weber , moglie del più celebre Max Weber , è stata una femminista e sociologa tedesca. Essere stata la donna di uno dei più grandi intellettuali tedeschi degli ultimi due secoli non l’ha mai aiutata. Da parte sua Marianne non ha mai fatto nulla per non ricordare la grandezza del marito. Si è occupata della pubblicazione delle sue opere dopo la morte ed ha scritto anche una biografia del marito. Nata il 2 agosto 1870 a Oerlinghausen e deceduta il 12 marzo 1954 a Heidelberg, Weber è stata una delle più importanti animatrici del movimento femminista in Germania. Nonostante la sua importanza per la storia del Novecento tedesco, soltanto nel 2010 Bärbel Meurer ha pubblicato la prima biografia. Dopo la sua morte è stata a lungo dimenticata dai movimenti femministi proprio per la sua presunta “dipendenza” dalla fama del marito.   A spiegare la straordinaria figura di Marianne Weber ci ha pensato ieri Evelyn Höbenreich , vivace studiosa dell’ Un...