Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta storia

H come Hitler

Immagine
Il volume di Johann Lerchenwald non sembra volersi orientare a quel massimo biografo di Adolf Hitler che fu Joachim Fest con la sua monumentale biografia e neppure alla Verfilmung che ne derivò ( Hitler – Eine Karriere ), bensì – e non solo a prima vista, probabilmente per moda editoriale attualissima – a quella insolita nuova forma di biografia che è quella inaugurata da Antonio Scurati con la sua straordinaria opera, che attende di divenire trilogia, intitolata “M”, e qui ne sia prova proprio l’uso della lettera iniziale del nome. Ma non basta. L’approccio è infatti dei più costitutivi nell’affrontare figura e sviluppo di uno dei più grandi mostri dell’umanità e l’originalità sta proprio nell’approccio annunciato, che non risponde appunto al canone di “come i tedeschi vedevano”, bensì come H. “vedeva” i tedeschi – che per aggiunta divengono qui, come il titolo recita, i “suoi tedeschi” – trattandosi dunque di ben altra cosa. Il procedere di questa analisi è affrontato quindi da ...

Donne e diritti: la storia di Marianne Weber

Immagine
Marianne e Max Weber Marianne Weber , moglie del più celebre Max Weber , è stata una femminista e sociologa tedesca. Essere stata la donna di uno dei più grandi intellettuali tedeschi degli ultimi due secoli non l’ha mai aiutata. Da parte sua Marianne non ha mai fatto nulla per non ricordare la grandezza del marito. Si è occupata della pubblicazione delle sue opere dopo la morte ed ha scritto anche una biografia del marito. Nata il 2 agosto 1870 a Oerlinghausen e deceduta il 12 marzo 1954 a Heidelberg, Weber è stata una delle più importanti animatrici del movimento femminista in Germania. Nonostante la sua importanza per la storia del Novecento tedesco, soltanto nel 2010 Bärbel Meurer ha pubblicato la prima biografia. Dopo la sua morte è stata a lungo dimenticata dai movimenti femministi proprio per la sua presunta “dipendenza” dalla fama del marito.   A spiegare la straordinaria figura di Marianne Weber ci ha pensato ieri Evelyn Höbenreich , vivace studiosa dell’ Un...