Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta partecipazione

Il voto per posta in Germania

Immagine
Mentre lo scontro politico in vista del voto del 22 settembre diventa sempre più accesso, la discussione sulla foto con il dito medio di Peer Steinbrück è su tutte le pagine dei giornali e i candidati si preparano alla chiusura della campagna elettorale a Berlino , molti cittadini tedeschi non solo hanno già deciso chi votare, ma l’hanno già fatto . In Germania, infatti, si può votare anche per posta. Teoricamente l’ultima settimana di campagna elettorale potrebbe quasi non spostare più molti voti.

L'occasione persa della partecipazione politica in rete

Immagine
La rete ha allargato i confini della partecipazione politica . Ma non sta cambiando solo la politica, è la democrazia rappresentativa che si sta trasformando e verrà integrata, sempre di più, da forme di democrazia diretta. La nuova parola d’ordine è partecipazione che oggi ha raggiunto uno stadio differente rispetto al passato. Dagli anni Settata in poi la partecipazione politica è diminuita: l’astensionismo è costantemente cresciuto, la partecipazione all’interno dei partiti si è ridotta fino a esaurirsi del tutto, le grandi organizzazioni internazionali che influenzano la nostra vita sono avvertite oscure e indecifrabili e, infine, le stesse istituzioni locali restano entità lontane dai cittadini. Per l’elettore incidere nei processi politici è sempre più difficile. Tuttavia, in alcuni casi, la politica sembra aver compreso la crescente frustrazione dei cittadini. Dalle parlamentarie del Movimento5Stelle al portale “Politica e Valori” di Felice Belisario (IDV)...