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Visualizzazione dei post da aprile, 2020

Errori e successi di Conte alla stampa tedesca

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Da una paio di settimane Giuseppe Conte è impegnato in un’offensiva mediatica in Germania. L’obiettivo del Presidente del Consiglio italiano è convincere il governo tedesco a trovare una soluzione comune nell’UE, una forma di solidarietà che si dovrebbe concretizzare nella parola magica di Eurobonds. Ha iniziato con un’intervista sulla prima rete nazionale tedesca andata in onda il 31 marzo in uno speciale subito dopo il telegiornale delle ore 20 in cui Giuseppe Conte ha usato i toni giusti. Ha spiegato la sua teoria della crisi simmetrica. Il Coronavirus colpisce tutti e c’è bisogno di strumenti nuovi. Ha sgombrato il campo dalla critica che gli era stata rivolta di voler far pagare i debiti italiani al contribuente tedesco. Ha chiuso con una frase ad effetto molto efficace rivolta alla Cancelliera Merkel : Non dobbiamo scrivere un manuale di economia, ma una pagina di storia europea. Conte ha trasmesso l’immagine di un capo di governo sinceramente impegnato a risolvere una cr

L'amicizia italo-tedesca alla prova del Coronavirus

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Per il Blog tedesco Diskurspresse sono stato intervistato sui rapporti italo-tedeschi che durante la crisi del Coronavirus sono stati messi duramente alla prova. Come spesso è accaduto in passato non sono mancate critiche e attacchi verbali molto duri. Come sempre nel passato supereremo anche questa crisi. Questo dialogo con gli amici tedeschi vuole essere un invito alla solidarietà reciproca e alla difesa del comune patrimonio europeo rappresentanti dall'Unione Europea. Per chi volesse ascoltare l'intero podcast potete andare a questo link . Ne approfitto per segnalare anche la lettera-appello di italiani che vivono in Germania per una maggiore vicinanza tra italiani e tedeschi. twitter@uvillanilubelli

L'Europa tedesca, i limiti dell'Ue e l'Italia

Ci eravamo quasi dimenticati dei baffetti hitleriani sul volto di  Angela Merkel  e le vignette (false) con italiani a testa in giù. Il fantasma di una Germania dominante e tesa a conquistare l’Europa non più con i panzer ma con gli strumenti del surplus commerciale, delle regole europee, del rigore finanziario o della condizionalità del MES è riemerso nelle ultime settimane con il dibattito sui  coronabond . L’UE, un  commonwealth  tedesco La discussione di questi giorni cade tra due anniversari che sono parte dell’armamentario dialettico della tesi del domino tedesco in Europa: il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino (9 novembre 1989) e della riunificazione tedesca (3 ottobre 1990). Due eventi all’origine dei quali nascono l’Unione Europea di Maastricht (1992-93) e la moneta unica. Due eventi che hanno cambiamo radicalmente il progetto europeo nato sulle ceneri della seconda guerra mondiale. Nei primi anni Novanta è mutata radicalmente l’influenza geopoliti